Denuncia Rifiuti: MUD 2010

Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 aprile 2010, è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 aprile 2010 che sostituisce il MUD...
di Luca Passadore e Marcello Franco

Come è noto il Ministro dell’Ambiente si è impegnato ad evitare che la dichiarazione annuale dei rifiuti - MUD da presentarsi quest’anno (che dovrebbe essere l’ultima, venendo per il futuro assorbita dal SISTRI) debba essere effettuata con modalità diverse da quelle precedenti, come invece prevederebbe il d.P.C.M. 2 dicembre 2008. A tal fine il Ministro si è impegnato a predisporre la proroga (si dice al 30 giugno) della scadenza del 30 aprile prossimo.

E’ ormai inevitabile, comunque, che tale preannunciata proroga intervenga a termine scaduto.
Nel frattempo, sulla Gazzetta Ufficiale del 28 aprile 2010, è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 aprile 2010 che sostituisce il MUD previsto dal d.P.C.M. 2 dicembre 200 8.
In attesa di una valutazione approfondita dei contenuti del nuovo provvedimento si segnala che tale decreto prevede:
- all’art. 1, comma 2, che la nuova modulistica va utilizzata «per le dichiarazioni da presentare, entro il termine stabilito dalla  legge, con riferimento all'anno 2009, da parte dei soggetti interessati» (1);
- all’art. 1, comma 3, che  «sono, in ogni  caso,  valide  le dichiarazioni  che  risultino presentate alla data di entrata in vigore del presente  decreto,  con riferimento all'anno  2009,  avvalendosi del  modello  allegato  al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2008 [quindi solo per i casi in cui era possibile presentare il cd. “MUD cartaceo semplificato”]».

Alla luce della nuova disposizione normativa, che sostituisce a due giorni dalla scadenza la precedente modulistica, risulta del tutto evidente che le imprese sono materialmente impossibilitate ad adempiere all’obbligo di comunicazione nel termine originario (30 aprile) e che proprio con l’emanazione del nuovo provvedimento si rende necessaria la concretizzazione della volontà del Ministero di prorogare tale termine.
Siamo pertanto convinti che la scadenza del 30 aprile non può essere considerata vincolante, dovendosi invece attendere il provvedimento con il quale verrà stabilito il nuovo termine per la presentazione della comunicazione (presumibilmente il 30 giugno) ed in funzione del quale il sistema camerale, come di consueto, metterà a disposizione i necessari programmi di compilazione informatica.

NOTE

1) Si segnala che la legge n. 70/1994, che disciplina il MUD, prevede all’art. 6, comma 2-bis che le modifiche e integrazioni apportate al MUD dopo il 1° marzo abbiano valore solo a partire dall’anno successivo a quello nel quale sono state adottate.


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