Istituzione del sistema SISTRI..niente paura intanto le cose da sapere sono queste

Prima regola: abbandonare facili ed inutili allarmismi. Per giungere all'informatizzazione degli adempimenti amministrativi relativi ai rifiuti, introdotta dal nuovo sistema, le cose da sapere non sono in realtà molte e quello che faremo sarà spiegarvele in modo semplice e lineare.
di Marcello Franco ed Elena Bonafè

Con decreto ministeriale 17 dicembre 2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2010 (supplemento ordinario n. 10), è stato istituito il cosiddetto “sistema SISTRI”, la cui applicazione comporterà per la quasi totalità dei soggetti attualmente obbligati alla tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti, all’emissione del formulario per il trasporto e alla comunicazione annuale tramite il MUD, l’informatizzazione di tali adempimenti utilizzando software e supporti forniti dalla Pubblica Amministrazione (gli unici strumenti informatici utilizzabili sono quelli ufficiali non sussistono, né potranno sussistere supporti alternativi acquisibili sul libero mercato).

L’avvio di operatività del sistema è fissato al 13 luglio 2010. Fino a tale data restano totalmente invariati i vigenti obblighi relativi agli adempimenti di cui sopra. Per quanto specificamente riguarda la comunicazione annuale MUD da effettuarsi entro il prossimo 30 aprile relativamente ai rifiuti prodotti e smaltiti nel corso del 2009, abbiamo notizia ufficiosa che la modulistica già utilizzata negli anni passati resterà invariata.

Nel frattempo, ai fini dell’operatività del nuovo sistema che presuppone la messa a disposizione ed acquisizione da parte delle aziende degli strumenti informatici di cui si è detto, i soggetti interessati, più sotto puntualmente specificati, debbono unicamente iscriversi al sistema presentando apposita domanda on line (sito www.sistri.it), oppure inoltrandola a mezzo fax  al numero 800 0508 63, ovvero telefonicamente al numero verde 800 00 38 36.
I termini per provvedere alla presentazione della domanda di iscrizione sono i seguenti:

28 febbraio 2010 per (prorogato al 30 marzo)

  • coloro che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto di rifiuti;
  • i commercianti e gli intermediari di rifiuti;
  • coloro che svolgono operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti;
  • le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi e che occupano più di 50 dipendenti;
  • le imprese e gli enti con più 50 dipendenti, che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi.


dal 13 febbraio al 30 marzo 2010 (prorogato al 29 aprile) per

  • le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi e che occupano fino a 50 dipendenti;
  • le imprese e gli enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi che occupano da 11 a 50 dipendenti.


Sarà poi cura del sistema camerale (Camere di Commercio e Sezioni territoriali dell’Albo gestori ambientali)avvisare i soggetti che hanno presentato domanda per il ritiro dei dispositivi informatici, che comunque andranno utilizzati solo a partire dal 13 luglio 2010 per i soggetti tenuti a presentare la domanda entro il 28 febbraio e a partire dal 12 agosto 2010 per i soggetti tenuti a presentare la domanda dal entro il 30 marzo.

Ci riserviamo nei prossimi giorni di dare più dettagliate informazioni in ordine alle modalità di presentazione delle domande ed al funzionamento del sistema in generale.

» Contatta gii autori Franco e Bonafè


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