MUD 2009. Sintesi delle principali novità
Con il d.P.C.M. 2 dicembre 2008 è stata rivista ed integrata tutta la modulistica prevista per la dichiarazione annuale MUD , ma per la dichiarazione dei dati 2008 rimane tutto invariato.
di E. Bonafè
Concretamente l’obbligo viene assolto compilando e presentando il modello unico di dichiarazione ambientale, cosiddetto “MUD”, che, in base alla legge 25 gennaio 1994, n. 70. Il MUD è ormai solo nominalisticamente un “modello unico”. Sul piano pratico il MUD 2009 può essere convenientemente suddiviso in: Le modifiche ed integrazioni più rilevanti sono: • MUD rifiuti speciali semplificato; Per quanto concerne i contenuti delle comunicazioni relative ai rifiuti speciali (MUD rifiuti speciali nelle tre articolazioni di cui sopra), le novità più significative sono: • i rifiuti da attività di manutenzione o di assistenza sanitaria si considerano prodotti nella sede di riferimento del soggetto che ha svolto tali attività e vanno dichiarati come prodotti in tale sede (unità locale); Fatte salve le esenzioni, per i produttori di rifiuti speciali sono previsti:
Mud rifiuti speciali semplificato
Il MUD cartaceo va presentato compilando la scheda “SRS” (o “sezione rifiuti semplificata”) costituita da tre pagine.
Sezione anagrafica
Nel caso che il dichiarante eserciti, nell’unità locale cui si riferisce la dichiarazione, anche attività di smaltimento o recupero soggette ad autorizzazioni/comunicazioni, la scheda anagrafica SA1 deve essere accompagnata dalla scheda SA-AUT con l’indicazione:
Sezione rifiuti
Come sopra accennato, non è più prevista una specifica ed autonoma indicazione dei rifiuti prodotti dal dichiarante con proprie attività svolte all’esterno dell’unità locale cui si riferisce la dichiarazione (non è più previsto un modulo RE): Nella scheda RIF deve essere indicata anche la quantità trasportata dal dichiarante nei seguenti casi: Come già accennato, non devono invece essere indicati i trasporti di rifiuti non pericolosi effettuati dal dichiarante iscritto all’Albo gestori ambientali ai sensi dell’art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006. Per i rifiuti ricevuti da terzi deve essere compilato un modulo RT-SP per ogni soggetto conferente. In tal modulo è ora possibile precisare che si tratta un “privato” e non un ente o un’impresa (è il caso dei rifiuti da attività di spurgo dei pozzi neri domestici), sempre compilando la parte relativa alle quantità ricevute per ciascun soggetto. È previsto per i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche che rientrano nel campo di applicazione del d.lgs. n. 151/2005 (nonché per i sistemi collettivi previsti dal medesimo decreto legislativo). Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione AEE i seguenti soggetti: È previsto per le attività di intermediazione senza detenzione di rifiuti. È previsto per le attività di autodemolizione, rottamazione e frantumazione dei veicoli fuori uso che rientrano nel campo di applicazione del d.lgs. n. 209/2003.
Nella Legge di conversione 27 febbraio 2009, n. 13 del Dl. 30 dicembre 2008 n° 208 ( G.U. 304 del 31.12.2008) (decreto ambiente) è stabilito che:
«Il modello unico di dichiarazione ambientale allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2008, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17 dicembre 2008, sarà utilizzato, con le relative istruzioni, per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 aprile 2010, con riferimento all'anno 2009, da parte dei soggetti interessati. Per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile 2009, con riferimento all'anno 2008, il modello da utilizzare resta quello allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 dicembre 2002, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2003, come rettificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 dicembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 2004,con le relative istruzioni. ».
La struttura, nella versione da utilizzare fino alla dichiarazione da presentare entro il 30 aprile 2009, con i dati relativi all’anno 2008, è quella quindi precedentemente approvata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 luglio 2002, come modificato ed integrato nel 2003 e nel 2004.
Peraltro, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2008, il MUD è stato integralmente rivisto e dalla dichiarazione da presentarsi entro il 30 aprile 1010, con riferimento alle attività svolte nel 2009, la comunicazione al catasto dei rifiuti dovrà essere eseguita secondo le nuove modalità ed utilizzando la nuova modulistica (cartacea o informatizzata).
• MUD semplificato per i produttori
• MUD ordinario per i produttori;
• MUD per i gestori di rifiuti speciali (smaltitori e recuperatori);
Principali novità del mud 2010, dati 2009
• MUD rifiuti urbani per comuni con non più di 5.000 abitanti;
• per i rifiuti da operazioni di bonifica (bonifiche di cui al titolo quinto della parte quarta del d.lgs. n. 152/2006) deve invece essere presentata una dichiarazione per ogni sito di intervento;
Mud rifiuti
L’utilizzo della modulistica semplificata cartacea è consentito solo a condizione che:
Mud rifiuti speciali ordinario
Il MUD (rifiuti speciali ordinario) previsto per tutti gli altri produttori di rifiuti e da compilare su supporto informatico è formalmente strutturato in sezioni, schede e “moduli” analoghi alla moduli-stica cartacea in uso fino all’anno scorso:
Si compone di una scheda SA1 in cui si devono fornire informazioni generali sul soggetto che inol-tra la dichiarazione MUD del tutto simili a quelle fornite negli anni precedenti ad eccezione di:
Per ogni rifiuto (codice CER senza distinzione di stato fisico) prodotto o ricevuto nell’unità locale cui si riferisce il MUD si deve compilare una scheda RIF, indicando le quantità:
Devono inoltre essere indicate:
Per i rifiuti affidati a terzi (soggetti diversi sia dal produttore che dal destinatario del rifiuto) per il trasporto deve essere compilato il modulo TE-SP. L’unica variazione rispetto alla modulistica già in uso consiste nella necessità di indicare per ciascun trasportatore la quantità trasportata nell’anno per il codice CER di riferimento.
Per i rifiuti destinati a terzi per attività di recupero o smaltimento deve essere compilato, per ciascun destinatario, il modulo DR-SP che non presenta alcuna variazione rispetto alla modulistica già in uso.
Per i rifiuti smaltiti o recuperati dal dichiarante nell’unità locale cui si riferisce la dichiarazione, ol-tre all’indicazione nella scheda RIF delle quantità in totale smaltite o recuperate nell’anno di riferimento, deve essere compilato, per ogni codice CER un modulo MG-SP che non presenta alcuna variazione rispetto alla modulistica già in uso.
Inedito è invece è il MG-EST (che integra e non sostituisce il modulo MG-SP) nel quale debbono essere indicate le zone (provincia e comune) ove il dichiarante ha svolto operazioni di smaltimento o recupero (indicate nel modulo MG-SP) con impianti mobili o tramite spandimenti su terreni o ripristini ambientali, nonché le relative quantità.Mud Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Per i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche la dichiarazione AEE può:
1) produttori di AEE che fabbricano e vendono apparecchiature con il proprio marchio;
2) rivenditori di AEE su cui appongono il proprio marchio;
3) importatori di AEE;
4) produttori di AEE destinate all’esportazione.
Il MUD AEE si compone, oltre che della scheda anagrafica ordinaria, anche della scheda SA-AE.
La dichiarazione deve inoltre contenere tante schede IMM-AEE quante sono le sottocategorie (individuate nell’allegato 1b del d.lgs. n. 151/2005) di AEE immesse sul mercato nell’anno di riferimento, indicando, per ciascun tipo di apparecchiatura, il numero di apparecchiature ed il peso totale suddiviso per AEE domestiche e AEE professionali. Per la dichiarazione da presentarsi entro il 30 aprile 2009, in sede di prima applicazione, dovranno essere indicate in schede separate le quantità immesse sul mercato, rispettivamente, negli anni 2007 e 2008.
I produttori di AEE che non hanno aderito ad alcun sistema collettivo di organizzazione e finanziamento o i cui sistemi collettivi di raccolta non comunicano le informazioni relative alle quantità di apparecchiature raccolte e conferite a terzi per il trattamento devono compilare anche:
Mud intermediari
Non presenta alcuna variazione rispetto alla precedente versioneMud veicoli fuori uso
Non presenta alcuna variazione rispetto alla precedente versione.