A.I.A. Autorizzazione Integrata Ambientale nella Regione del Veneto
autore
: Luca Passadore
caratteristiche
: formato 17 x 24 cm, 92 pagine
edizione
: II^ edizione settembre 2011 ISBN 978-88-7577-131-7
collana
: Manuali pratici - Explicatio iuris
prezzo
: Euro 25,00 (+ Euro 5,00 per la spedizione)
La disciplina relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento (Integrated Pollution Prevention and Control, da cui la sigla IPPC con la quale è stata denominata la normativa di riferimento sia comunitaria che nazionale) è stata introdotta nell’Unione Europea dalla direttiva 96/61/CE del 24 settembre 1996 sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento. Finalità principale di tale direttiva è la prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento proveniente da determinate attività (elencate all'allegato 1 della medesima) prevedendo «misure intese a evitare oppure, qualora non sia possibile, ridurre le emissioni delle suddette attività nell'aria, nell'acqua e nel terreno, comprese le misure relative ai rifiuti, per conseguire un livello elevato di protezione dell'ambiente nel suo complesso». Lo strumento principale previsto dalla disciplina comunitaria per raggiungere tale obiettivo è costituito da un’autorizzazione (denominata Autorizzazione Integrata Ambientale, cd. AIA) che deve comprendere «tutte le misure necessarie per soddisfare le condizioni di autorizzazione al fine di raggiungere in tal modo un elevato livello di protezione dell'ambiente nel suo complesso» e che i «valori limite di emissione, parametri o misure tecniche equivalenti devono basarsi sulle migliori tecniche disponibili, senza imporre l'uso di una tecnica o di una tecnologia specifica, tenendo presente le caratteristiche tecniche dell'impianto in questione, la sua posizione geografica e le condizioni ambientali locali». La direttiva 96/61/CE è stata successivamente abrogata e sostituita dalla direttiva 2008/1/CE del 15 gennaio 2008 sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento, anche se si tratta di una modifica formale intesa a raggruppare in un unico atto la direttiva originaria e tutte le modifiche successive, senza modificarne le disposizioni di base. Nel nostro Paese la direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento era stata recepita, in un primo momento, con il decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372 «Attuazione della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento». Tale provvedimento, peraltro, dava un’attuazione solo parziale alla direttiva comunitaria in quanto disciplinava il rilascio, il rinnovo e il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale o AIA non di tutti gli impianti ricadenti nel campo di applicazione della direttiva stessa (ed elencati all’allegato I), ma solo degli impianti definiti “esistenti”. In un secondo momento, con il decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 recante «Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento», si è provveduto a dare completa attuazione alla direttiva comunitaria. Con il d.lgs. n. 59/2005, infatti si Con tale provvedimento si è provveduto a:
Edizione settembre 2011
- ISBN 978-88-7577-131-7 per leggere gli articoli dei nostri autori in materia di Ambiente, Rifiuti, Tutela delle risorse idriche e Atmosferiche
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