MUD 2010
autori: Marcello Franco e Paolo Pipere
edizione: marzo 2010 ISBN 978-88-7577-104-1
caratteristiche: formato 15 x 21 cm, 80 pagine
collana: Guide Pratiche e Prontuari - Vademecum
prezzo: Euro 25,00 (+ Euro 5,00 per la spedizione)
Un profondo aggiornamento del modello per la redazione della dichiarazione o comunicazione annuale con le relative modalità di presentazione si era avuto con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2008, che andava a sostituire il precedente d.P.C.M. 24 dicembre 2002, come modificato dal d.P.C.M. 22 dicembre 2004 e che confermava il termine del 30 aprile per la presentazione della dichiarazione. Il 2010 sarà però l’ultimo anno in cui verrà presentato il MUD nella sua forma tradizionale. Con l’entrata in operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti, SISTRI, istituito con decreto ministeriale 17 dicembre 2009, verrà meno l’obbligo di cui all’art. 189, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ossia l’obbligo della comunicazione annuale al catasto dei rifiuti tramite MUD, che costituisce il nucleo principale del MUD stesso.
Edizione marzo 2010
– ISBN 978-88-7577-104-1
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Il “Modello Unico di Dichiarazione ambientale”, cosiddetto MUD, è stato istituito con la legge 25 gennaio 1994, n. 70, recante «Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza, nonché per l’attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale».
Tale legge prevede che l’adempimento di tutti gli obblighi di comunicazione periodica di dati – previsti dalle più varie leggi ambientali e di sicurezza – venga, per quanto possibile, progressivamente accorpato in un’unica dichiarazione ambientale da presentarsi annualmente alla Camera di Commercio competente per territorio. A tal fine la legge rinvia ad appositi decreti attuativi la definizione della modulistica o comunque delle modalità di fornitura dei dati richiesti da altre disposizioni di legge.
Il MUD, in altri termini, è un sistema unitario – in uso dal ’96 e negli anni successivi ripetutamente modificato ed integrato – per l’adempimento dei principali obblighi di dichiarazione o comunicazione periodici previsti dalla legislazione in materia ambientale e di sicurezza a carico di soggetti pubblici e privati.
La guida pratica che vi presentiamo fornisce preziose indicazioni per la compilazione del MUD – sia cartacea che telematica – e utili suggerimenti per la predisposizione delle informazioni per la comunicazione telematica. Sono prescritte differenti modalità di assolvimento dell’obbligo per le imprese e le amministrazioni comunali, che implicano un consistente impegno per ogni Camera di Commercio.
Il modulo, infatti, era stato sottoposto ad una completa revisione e per le imprese che nel corso del 2008 hanno prodotto più di cinque tipologie di rifiuti, per gli operatori del settore e per i Comuni con più di cinquemila abitanti, è prescritto l’invio telematico della dichiarazione mediante l’uso del dispositivo di firma digitale. Le piccole imprese, invece, beneficeranno della possibilità di utilizzare il modulo semplificato, mentre scomparirà la possibilità di consegnare o spedire la dichiarazione su supporto magnetico.
Sembrando inopportuno ed inutilmente impegnativo mettere in applicazione il nuovo modello – cioè quello istituito con d.P.C.M. 2 dicembre 2008 – proprio in occasione della sua ultima utilizzazione, con il recente d.P.C.M. 27 aprile 2010, come integrato con successivo comunicato del Ministero, è stato allora, di fatto, soppresso il d.P.C.M. del 2008 e riconfermata per il 2010 sia la modulistica (variata per i soli riferimenti normativi) che le modalità di invio (cartaceo e informatico) degli anni scorsi (ossia quella di cui ai due d,P,C,M, . 24 .12.2002 e 22.12.2004.).
Oggi, risulta certo anche il termine di presentazione: il governo, ha ufficialmente prorogato detto termine con nuova scadenza al 30 giugno 2010.
Inoltre, si ricorda che solo in data 17 maggio è stato messo a disposizione il software di compilazione il che conferma la non vincolanza di fatto del termine del 30 aprile scaduto, oggi, lo ripetiamo ancora, prorogato al 30 giugno 2010.
Relativamente alla nostra pubblicazione, Mud 2010, chiusa in redazione e pubblicata in marzo 2010, sottolineiamo il fatto che, dopo l’illustrazione dei contenuti del d.P.C.M. 2 dicembre 2008 (la norma da applicarsi per la scadenza del 30 aprile 2010), è parso utile riprodurre anche la guida alla compilazione del MUD in base alle disposizioni previgenti, nell’ipotesi che sopravvenisse la conferma del loro utilizzo, anche solo per le dichiarazioni cartacee.
Circa l'utilità o meno di tale volume al fine della dichiarazione di quest'anno, precisiamo, allora, quanto segue:
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