La direttiva 68/2008/CE: ADR - RID - ADN

Pubblicata il 30 settembre 2008 la nuova direttiva europea in materia di trasporto interno di merci pericolose.
di M. Ottaviani

Pubblicata il 30 settembre 2008 la nuova direttiva europea in materia di trasporto interno di merci pericolose.

La direttiva 68/2008/Ce in materia di trasporto interno di merci pericolose sostituirà, a partire dal 30 giugno 2009, le direttive 94/55/Ce, 96/49/Ce, 96/35/Ce e 2000/18/Ce, ed entrerà in vigore dal prossimo 20 ottobre 2008 .

Il provvedimento si applica più precisamente al trasporto di merci pericolose effettuato su strada, per ferrovia o per via navigabile interna all’interno degli Stati membri o tra gli stessi, comprese le operazioni di carico e scarico, il trasferimento da un modo di trasporto a un altro e le soste rese necessarie dalle condizioni di trasporto.

Il termine per il recepimento della direttiva è fissato al 30 giugno 2009, termine da cui partirà l’effetto abrogativo delle direttive citate. Sono invece immediatamente abrogate le decisioni 2005/263/Ce (deroghe per il trasporto su strada) e 2005/180/Ce (deroghe per il trasporto su ferrovia).
Il provvedimento è stato adottato al fine di instaurare un regime comune che contempli tutti gli aspetti del trasporto interno di merci pericolose con un’unica direttiva.

In un considerando del provvedimento, confermato dall’Articolo 8 (Adattamenti) si dicono due cose che portiamo in evidenza: primo che “..è necessario che gli allegati della presente direttiva siano adattati rapidamente al progresso scientifico e tecnico, compreso lo sviluppo di nuove tecnologie per il rilevamento e la localizzazione delle merci, in particolare per tenere conto delle nuove disposizioni introdotte nell’ADR, nel RID e nell’ADN. Le modifiche apportate all’ADR, al RID e all’ADN e i corrispondenti adattamenti degli allegati dovrebbero entrare in vigore simultaneamente.”;
secondo che “….La Commissione fornisce ove opportuno sostegno finanziario agli Stati membri per la traduzione dell’ADR, del RID e dell’ADN e delle relative modifiche nelle rispettive lingue ufficiali.”

Finalmente è quindi in arrivo la possibilità per il Ministero dei Trasporti di procedere per la Traduzione italiana ufficiale dell’ADR (l’accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose su strada) nell’ultimo aggiornamento possibile, con supporto finanziario della Commissione, sanando una situazione di difficoltà per gli operatori che si protrae dal 2007.

Infatti l’ultimo aggiornamento pubblicato dell’ADR (siamo ora in attesa della pubblicazione dell’ADR 2009),  è avvenuto con la Direttiva della Commissione, 2006/89/CE del 3 novembre 2006, recepita in Italia con Decreto Ministeriale 3 gennaio 2007 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana n° 66 del 20/03/2007.
Tuttavia, nel citato provvedimento di recepimento, all’articolo 1, comma 3, si diceva che: “La traduzione in lingua italiana del testo consolidato dalla versione 2007 delle disposizioni degli allegati A e B all'accordo europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose su strada, di cui al comma 1, sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica a cura del Ministero dei trasporti, non appena ultimata la traduzione del testo stesso.”; cosa che al momento non ancora avvenuta per le disposizioni degli allegati A e B che costituiscono il cuore del provvedimento.

Il fatto che sul sito del Ministero dei trasporti sia disponibile una traduzione non ufficiale, non rassicura gli operatori su quale sia la disciplina oggi vigente nel territorio italiano, vista e considerato il non rispetto in questo caso del principio di conoscibilità della norma assicurato dalla pubblicazione in lingua italiana nella Gazzetta Ufficiale.

Restiamo in attesa di vedere se la difficoltà sarà risolta per l’ADR 2009 che entrerà in vigore da gennaio 2009 con un periodo transitorio di 6 mesi, fino al 30.6.2009, durante i quali si può continuare ad applicare l’ADR 2007.

Per approfondire


Il trasporto di rifiuti e delle merci pericolose

a cura di Maria Cristina dalla Vecchia e Marco Ottaviani
Edizione ottobre 2008
ISBN 978-88-7577-058-7