Il Quarto Conto Energia: conviene ancora installare pannelli?

Introdotto con il decreto ministeriale Sviluppo economico-Ambiente del 5 maggio 2011, il Quarto Conto Energia è entrato in vigore il primo giugno 2011. Al di là delle polemiche e della mancanza di stabilità normativa lamentata da industriali ed investitori finanziari, cerchiamo di capire, sotto un profilo tecnico, quanto ancora convenga installare pannelli fotovoltaici.

Stando alle nuove regole, la riduzione degli incentivi non penalizzerà i piccoli impianti, dunque per famiglie, condomini e PMI che decidano di produrre energia installando pannelli fotovoltaici sul proprio tetto, gli aiuti previsti sembrano essere piuttosto consistenti.
Con riferimento alle installazioni realizzate entro il 2012, gli incentivi vanno dai 34 centesimi per chilowattora di ottobre 2011 ai 21 centesimi del secondo semestre 2012 e vi è la possibilità di rivendere al Gse l'energia che si è prodotta ma non auto-consumata, energia che ai prezzi correnti di mercato vale all’incirca 10 centesimi a chilowattora: si otterrebbe, quindi, una rendita che va dai 44 a 31 centesimi per ogni chilowattora immesso nella rete elettrica. In caso di autoconsumo, poi, il risparmio per l’energia non acquistata si aggira intorno ai 20 centesimi a chilowattora, che, unito al valore dell’incentivo, porterebbe ad una remunerazione superiore a mezzo euro.
Il fattore tempo influisce poi sulla portata della tariffa incentivante, che decresce col passare degli anni: dal 2013 la quota si abbasserà di circa 20 centesimi rispetto al mezzo euro attuale, pur rimanendo la più alta fra i maggiori quattro paesi europei.
Sono stati, inoltre, introdotti ulteriori premi aggiuntivi, non cumulabili tra loro: incrementi pari a 5 centesimi al chilowattora per gli impianti installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto; incrementi del 10% per gli impianti il cui costo di investimento (per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, quindi pannelli, inverter…) sia per non meno del 60% riconducibile a una produzione realizzata nell'Unione europea; incrementi dal 5% al 30% in presenza di un nuovo attestato di certificazione energetica dell'edificio su cui è ubicato l'impianto. Il premio, in quest’ultimo caso, è pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguita a seguito degli interventi migliorativi effettuati successivamente all'entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico, allo scopo, appunto, di sollecitare tali interventi.

Per quanto riguarda, invece, gli incentivi previsti per i grandi impianti – quelli di potenza superiore a un megawatt realizzati su edifici, di potenza superiore a 200 chilowatt realizzati a terra ed infine quelli a terra di potenza anche inferiore a 200 chilowatt ma che non operino in regime di scambio sul posto (autoconsumo) – ad uscire quasi indenni dai tagli e dalla burocratizzazione sono le ampie metrature di tetti che possono continuare ad essere utilizzate per realizzare in proprio o affidare a terzi la realizzazione di installazioni. Rimane, inoltre, conveniente per aziende, centri commerciali e utility aprire impianti di potenza superiore ai 200 chilowatt, ma entro il limite dei 1000 chilowatt, soprattutto in luoghi da recuperare, come discariche e cave esaurite. Meno redditizia, invece, sarà la realizzazione di grandi parchi fotovoltaici a terra: attraverso l'introduzione di una serie di misure pensate ad hoc, il nuovo sistema impone un aumento consistente nella quota di capitale (equity) in fase di avvio dei progetti e limita contemporaneamente la leva del debito che ora copre fino al 90% degli stessi.
Ancor più complessa la situazione per i grandi impianti collocati a terra in zone agricole: l’accesso agli incentivi statali è consentito, in questo caso, solo a condizione che, oltre i normali requisiti tecnici, la potenza nominale di ciascun impianto non sia superiore a un megawatt (con eccezioni), l’installazione degli impianti non occupi più del 10% della superficie di terreno agricolo disponibile all’operatore (serve, dunque, più terreno per aprire un parco fotovoltaico), e, nel caso di terreni appartenenti allo stesso proprietario, gli impianti siano collocati ad una distanza non inferiore a 2 km.
Dal 31 agosto fino a fine 2012 entra in vigore, infine, un nuovo strumento, il registro grandi impianti, con il quale si prevede l'iscrizione in un elenco curato dal Gse; tale strumento, tuttavia, scomparirà nel 2013, data a partire dalla quale tutti gli impianti che entreranno in esercizio saranno ammessi agli incentivi, ma con un sistema di riduzione tariffaria.

Tabella 1 – Le tariffe per gli impianti fotovoltaici per i mesi di giugno, luglio e agosto 2011                                                                                               

                                                                                                                                                           

Giugno Luglio Agosto
Intervallo di potenza Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici
[kW] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh]
1≤P≤3 0,387 0,344 0,379 0,337 0,368 0,327
3<P ≤20 0,356 0,319 0,349 0,312 0,339 0,303
20<P ≤200 0,338 0,306 0,331 0,300 0,321 0,291
200<P ≤1000 0,325 0,291

0,315

0,276 0,303 0,263
1000<P ≤5000 0,314 0,277 0,298 0,264 0,280 0,250
P>5000 0,299 0,264 0,284 0,251 0,269 0,238

Tabella 2 – Le tariffe per gli impianti fotovoltaici per i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2011

                                                                                                                                                                                             

Settembre Ottobre Novembre Dicembre
Intervallo di potenza Impianti
sugli edifici
Altri impianti
fotovoltaici
Impianti
sugli edifici
Altri impianti
fotovoltaici
Impianti
sugli edifici
Altri impianti
fotovoltaici
Impianti
sugli edifici
Altri impianti
fotovoltaici
[kW] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh]
1≤P≤3 0,361 0,316 0,345 0,302 0,320 0,281 0,298 0,261
3<P ≤20 0,325 0,289 0,310 0,276 0,288 0,256 0,268 0,238
20<P ≤200 0,307 0,271 0,293 0,258 0,272 0,240 0,253 0,224
200<P ≤1000 0,298 0,245 0,285 0,233 0,265 0,210 0,246 0,189
1000<P ≤5000 0,278 0,243 0,256 0,223 0,233 0,201 0,212 0,181
P>5000 0,264 0,231 0,243 0,212 0,221 0,191 0,199 0,172

Tabella 3 – Le tariffe per gli impianti fotovoltaici per il primo e secondo semestre 2012                                                                                                  

                                                                                                                         

Primo Semestre 2012 Secondo Semestre 2012
Intervallo di potenza Impianti
sugli edifici
Altri impianti
fotovoltaici
Impianti
sugli edifici
Altri impianti
fotovoltaici
[kW] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh]
1≤P≤3 0,274 0,240 0,252 0,221
3<P ≤20 0,247 0,219 0,227 0,202
20<P ≤200 0,233 0,206 0,214 0,189
200<P ≤1000 0,224 0,172 0,202 0,155
1000<P ≤5000 0,182 0,156 0,164 0,140
P>5000 0,171 0,148 0,154 0,133


Tabella 4 – Tariffe per gli impianti integrati con caratteristiche innovative per l’anno 2011

                                       

Intervallo di potenza Tariffa corrispondente
[kW] [€/kW]
1 ≤ P ≤ 20 0,427
20 < P ≤ 200 0,388
P > 200 0,359

Tabella 5 – Tariffe per gli impianti integrati con caratteristiche innovative per l’anno 2012

                                                           

Primo Semestre 2012 Secondo Semestre 2012
Intervallo di potenza Tariffa corrispondente Tariffa corrispondente
[kW] [€/kW] [€/kW]
1 ≤ P ≤ 20 0,418 0,410
20 < P ≤ 200 0,380 0,373
P > 200 0,352 0,345


Tabella 6 – Tariffe per gli impianti FTV a concentrazione che entrano in esercizio dal 1°giugno 2011

                                       

Intervallo di potenza Tariffa corrispondente
[kW] [€/kW]
1 ≤ P ≤ 200 0,359
200 < P ≤ 1000 0,310
P  > 1000 0,272

Tabella 7 – Tariffe per gli impianti fotovoltaici a concentrazione per l’anno 2012                                                                                                       

                                                           

Primo Semestre 2012 Secondo Semestre 2012
Intervallo di potenza Tariffa corrispondente Tariffa corrispondente
[kW] [€/kWh] [€/kWh]
1 ≤ P ≤ 200 0,352 0,345
200 < P ≤ 1000 0,304 0,298
P > 1000 0,266 0,261

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