Legge europea 2013-bis

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Legge europea 2013-bis

La denuncia Bazzoni porta alla modifica degli artt. 28 e 29 del d.lgs. n. 81/2008.

15 novembre 2014

L’art. 13 della l. n. 161/2014 (rubricata “Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013-bis, in G.U. n. 261 del 10/11/2014 - Supplemento Ordinario n. 83) apporta alcune modifiche agli artt. 28 e 29 del d.lgs. n. 81/2008, conseguenti alla decisione di conformarsi alla procedura di infrazione Europea n. 2010/4227 (denuncia Bazzoni, ottobre 2009), ma solo relativamente alla proroga dei termini prescritti per la redazione di un documento di valutazione dei rischi per una nuova impresa o per le modifiche sostanziali apportate allo stesso documento da un'impresa esistente (violazione dell'articolo 9 della direttiva 89/391/CEE). 

Così, all'articolo 28,  comma  3-bis,  sono  aggiunti  due periodi: “anche in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro deve comunque dare  immediata  evidenza,  attraverso idonea documentazione, dell'adempimento  degli  obblighi  di  cui  al comma 2, lettere b), c), d), e) e f),  e  al  comma  3,  e  immediata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per  la  sicurezza.  A tale documentazione  accede,  su  richiesta,  il  rappresentante  dei lavoratori per la sicurezza”.

Mentre, all'articolo 29, comma 3, sono aggiunti due nuovi periodi, sancendosi che: “anche in  caso  di  rielaborazione  della  valutazione  dei rischi, il datore di lavoro deve comunque  dare  immediata  evidenza, attraverso idonea documentazione, dell'aggiornamento delle misure  di prevenzione  e  immediata   comunicazione   al   rappresentante   dei lavoratori  per  la  sicurezza.  A  tale  documentazione  accede,  su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”.

Il provvedimento entrerà in vigore il 25/11/2014.

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